Toscana IGT "Regina Christina"
Il vino Toscana IGT “Regina Christina”
di Villa da Filicaja è dedicato con devota
gratitudine a Kristina Vasa. La vendemmia delle
uve è effettuata a mano in cassette con
un protocollo di vendemmia-trasferimento-diraspatura
che permette la diraspatura e il conseguente
pompaggio del mosto nelle vasche di fermentazione
al massimo 15 minuti dopo il taglio del grappolo
dalla pianta.
E’ prodotto con un assemblaggio di uve
Cabernet Sauvignon (40%), Merlot (40%) e San
Giovese (20%). La fermentazione malo-lattica
del quantitativo di San Giovese è stata
effettuata in barriques di rovere di Allier.
Il poeta e la Regina, Vincenzo da Filicaja
e Cristina di Svezia
Nel 1642 nasce a Firenze Vincenzo da Filicaja,
che poi godrà di fama e lustro come poeta.
Più che a Firenze, Vincenzo dimorò
ad Al Filicaja (Montaione) che egli chiamava,
vezzosamente, ancora coll’antico nome
di Figline (il nome “Figline” fu
ufficialmente cambiato in “Al Filicaja”
nel 1452 coll’acquisto delle proprietà
dei Figlinesi da parte di Giovanni di Simone
da Filicaja).
Da quando Kristina
Vasa (1626-1689), Regina di Svezia,
abdicò al trono e, ormai cattolica, si
stabilì a Roma, si formò un forte
sodalizio cuturale ed amicizia tra il poeta
e la Regina. Vincenzo fu sempre restìo
ad accettare cariche pubbliche per paura di
perdere la propria libertà e, nel momento
del bisogno, Kristina fu prodiga di aiuti.
Alla morte di Kristina il poeta si convinse
ad accettare la carica di senatore “non
per ambizione ma per bisogno”. Verrà
poi nominato anche Commissario di Volterra e
poi di Pisa. Morì a Firenze nel 1707
di “mal di petto” e fu sepolto nella
cappella detta di S. Giuliano nella chiesa di
S. Pier Maggiore. Quando poi a fine ‘700
la chiesa fu demolita, fu posta una lapide a
sua memoria nella chiesa di S. Croce.